Resoconti Annuali

DIREZIONE AGRICOLTURA ATTIVITA’ PRINCIPALI DALL’INSEDIAMENTO AD OGGI

ATTIVITA’ PRINCIPALI E TRAGUARDI RAGGIUNTI

FONDI EUROPEI, IN AGRICOLTURA RAGGIUNTI LIVELLI TRA I PIÙ ALTI D’ITALIA: 432 MILIONI DI EURO PER IL NUOVO PSR

Sono 432 milioni di euro i fondi a disposizione per il quinquennio 2014-2020, 50 milioni di euro in più rispetto alla dotazione della precedente programmazione (383 milioni): è l’ottimo risultato ottenuto dall’Abruzzo in occasione del riparto per la nuova Pac (Politica Agricola Comunitaria) secondo pilastro.

Infatti in base ai dati ufficiali diffusi dal Ministero delle Politiche Agricole risulta che la Regione Abruzzo risulta posizionata al 7° posto (davanti a Marche, Umbria, Prov.di Bolzano e Trento, Lazio, Friuli ecc.) per capacità di spesa e di programmazione dei fondi 2007-2013 destinati allo Sviluppo Rurale.

Il risultato conseguito è il frutto del proficuo lavoro portato avanti dalla Giunta Chiodi che ha messo in evidenza le capacità, da parte della Regione Abruzzo, di programmazione, progettazione e rendicontazione. Siamo riusciti a scrollarci di dosso tutte le criticità del passato (e l’appellativo di Regione Cenerentola) a cominciare proprio dalla capacità di spesa. Infatti è lo stesso Ministero delle Politiche agricole che mette in evidenza, nella relazione che accompagna la ripartizione che l’incremento di spesa pubblica per l’Abruzzo è del 4,85% rispetto alla programmazione 2007-2013 ,mentre per le altre regioni Convergenza e Transizione è dell’ 1,25

 LAVORO SVOLTO E CAPACITA’ DI SPESA

Nonostante le criticità trovate al momento del nostro insediamento, la Giunta Chiodi ha saputo lavorare con capacità e caparbietà e l’Abruzzo è riuscito a centrare obiettivi importanti anche nello Sviluppo rurale. A oggi, per il sistema agricolo regionale sono stati spesi oltre 349 milioni di euro (tra fondi pubblici e privati) attraverso il Programma di Sviluppo Rurale grazie al quale sono stati realizzati interventi molto importanti: quasi 20 milioni per la Misura del primo insediamento di cui hanno beneficiato oltre 1.200 giovani agricoltori, oltre 150 milioni per la modernizzazione delle aziende agricole e agroalimentari e oltre 85 milioni per le Misure di tutela ambientale. Intanto a livello regionale, stiamo lavorando sulla nuova programmazione per il periodo 2014-2020, portando avanti un’attenta analisi di quanto fatto in questo settennato che sta per concludersi e di quanto si potrà fare per il prossimo futuro, valutando criticità passate e punti di forza”.

La capacità di spesa, nello specifico, ha prodotto nel triennio investimenti complessivi per oltre 360 milioni di euro:

  • 40 milioni  per gli agricoltori delle aree svantaggiate
  • 9 milioni per ristrutturazione e riconversione dei vigneti
  • 4,2 milioni per interventi su superfici forestali a favore della produzione, conservazione, incremento della biodiversità, nonché valorizzazione e mantenimento della fruizione pubblica delle aree forestali
  • 20 milioni per l’insediamento di nuovi agricoltori (circa 1.200)
  • 150 milioni per la modernizzazione delle aziende agricole e agroalimentari
  • 85 milioni per le misure di Tutela  Ambientale
  • 5 milioni per imboschimento delle superfici non agricole
  • 1,2 milioni per attività di promozione
  • 7 milioni per qualità della vita, sviluppo locale e nuovi servizi
  • 5 milioni per sostenere attività agricole e forestali, produttori artigianali locali, servizi rivolti alla tutela e alla promozione del territorio e dell’ambiente.
  • 4 milioni per il recupero, la tutela e la valorizzazione del patrimonio immobiliare e storico-culturale del mondo rurale con finalità turistico – culturali  e per lo sviluppo diversificato delle aziende agricole in attività multifunzionali e agrituristiche.
  • 3 milioni a favore di imprenditori agricoli singoli e associati e Consorzi di Bonifica
  • 7 milioni per servizi ad aree interne, villaggi o borghi rurali ubicati nelle aree rurali intermedie    (Collina interna) e aree rurali con problemi complessivi di sviluppo (Zone montane).
  • 5 milioni per il turismo rurale
  • 20 milioni per i giovani imprenditori
  • 5 milioni per le aziende del settore agricoltura biologica
  • 1 milione per favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze nell’ambito della sicurezza sul lavoro e per promuovere la formazione per lo sviluppo di aziende agricole e forestali
  • 1 milione per i tabacchicoltori

 AGROALIMENTARE, OTTIMI RISULTATI NELL’ EXPORT  E IL VINO SEGNA +13%

Negli ultimi anni i dati sull’agricoltura e l’agroalimentare abruzzese continuano a registrare ottime performance nelle esportazioni.

Infatti dati positivi si sono registrati alle voci che riguardano i prodotti di colture agricole non permanenti (+6%) e colture permanenti (+10%) così come frutta e ortaggi lavorati con un incoraggiante +4%. Un leggero ma importante incremento c’è stato anche nell’esportazione dell’olio che a settembre 2013 ha fatto segnare un +4% (quasi 13 milioni di euro) rispetto al dato dell’anno precedente. Per quanto riguarda il Vino anche nel terzo trimestre 2013, così come nei precedenti, si è registrato un incremento significativo che a settembre 2013 si attesa sul +13% rispetto all’anno scorso con un volume di oltre 86 milioni di euro. Questo vuol dire che a fine anno potremmo superare abbondantemente la quota dei 100 milioni di euro. Nelle esportazioni di vino a livello nazionale (dove si è registrato un +8%) solo 4 regioni hanno fatto meglio dell’Abruzzo in termini di variazioni rispetto al 2012. Un risultato estremamente positivo, che si traduce in un’ennesima conferma, anche per la pasta che con oltre 92 milioni di euro ha incrementato del 5% la performance dello scorso anno”. 

NUOVE LEGGI  PROPOSTE E APPROVATE

LEGGE AGRITURISMO: Dopo 18 anni la Regione Abruzzo si dota della nuova legge che disciplina le attività agrituristiche. Potrà essere effettuata la vendita diretta dei prodotti agricoli e sarà possibile la somministrazione di pasti e bevande di produzione agricola che devono essere ricavati espressamente da prodotti di produzione propria o da altre aziende ma sempre a carattere regionale.

MARCHIO ABRUZZO: Il marchio regionale è teso a promuovere e a valorizzare i prodotti agroalimentari abruzzesi di qualità per sostenere comportamenti virtuosi degli operatori agricoli e tutelare, al contempo, i consumatori finali. La principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di identificare un prodotto ed un territorio in modo da distinguerlo da prodotti simili o concorrenti.

LEGGE TARTUFI: Dopo 24 anni arriva una nuova legge regionale sulla Tutela e Valorizzazione del Tartufo. E’ possibile raccogliere e commercializzare  nove forme diverse di tartufo, appartenenti a sette specie distinte mentre si assicura una maggiore flessibilità attraverso la chiusura di parte del territorio regionale alla raccolta legate alla tutela e all’incremento del patrimonio tartuficolo.

 GESTIONE DELLE ACQUE NON POTABILI: Con questa Legge si riorganizza definitivamente la gestione delle acque non potabili affidata ai Consorzi di Bonifica: si punta infatti ad una migliore soddisfazione della richiesta di acqua da parte della collettività assicurata dall’alleggerimento dell’acquedotto potabile. I Consorzi, grazie all’abbondante disponibilità della risorsa idrica non potabile potranno far fronte sia alle richieste di tutti gli utenti, rendendo efficienti ed efficaci servizi e attività, sia alle esigenze delle città di Chieti e Pescara e dei maggiori centri urbani, per attività come lo spurgo delle fogne e l’irrigazione di aiuole e giardini.

 FORESTE: Legge in materia di tutela e valorizzazione delle foreste, dei pascoli e del patrimonio arboreo della Regione Abruzzo che finalmente si può dotare di una Legge organica e innovativa e che contiene nuove norme che coprono tutti gli aspetti delle politiche forestali: dalla programmazione delle attività ai pascoli, dal vivaismo agli alberi monumentali fino alla prevenzione e difesa dagli incendi. Un  passaggio storico che riguarda un settore decisivo per la vita economica, sociale e ambientale del nostro territorio che ora può contare su uno strumento di tutela e valorizzazione.

 PESCATURISMO E ITTITURISMO: Nuove disposizioni in materia di Pescaturismo e di Ittiturismo” per la Regione Abruzzo. Con l’approvazione all’unanimità nel corso dell’ultima seduta in Consiglio regionale del Disegno di Legge proposto dall’Assessore regionale alla Pesca  Mauro Febbo,  si compie un significativo passo in avanti colmando il vuoto normativo che grava sulle modalità di riconoscimento ed esercizio dell’attività di ittiturismo, rendendo possibile per il settore della Pesca quelle attività complementari che già sono consentite in Agricoltura.

FILIERA CORTA CON IL CHILOMETRO ZERO.: Con la legge regionale concernente “Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero”, approvata dal Consiglio, si è scelta la sostenibilità ambientale delle produzioni, sostenuta con forza ed in primis dalla Commissione Europea. Un primo importante passaggio sia per dare un sostegno concreto al reddito degli agricoltori sia per venire incontro alle esigenze degli stessi consumatori che nei prodotti alimentari cercano senza dubbio qualità e igienicità ma anche tracciabilità.

  PROVVEDIMENTI SIGNIFICATIVI PER IL MONDO RURALE

DISTRETTI DI QUALITA’: Approvata la legge relativa alla promozione ed al riconoscimento dei Distretti Agroalimentari di Qualità (DAQ). Viene ridisegnato la geografia del mondo rurale attraverso l’organizzazione di specifici prodotti. Infatti   la Regione con tale normativa intende promuovere e sostenere le iniziative ed i programmi di sviluppo su base territoriale tesi a potenziare la competitività, l’innovazione, internazionalizzazione e occupazione.

 

CONVENZIONE TRA REGIONE E CORPO FORESTALE: Il controllo del fenomeno degli incendi boschivi, l’attività di vigilanza e controllo del patrimonio agro-silvo-pastorale regionale, la tutela delle aree protette al fine di preservarne i valori naturalistici, ambientali e la biodiversità esistente, attraverso azioni di sorveglianza e controllo, uno specifico controllo del territorio, con particolare riferimento alle aree rurali e montane e l’attività di monitoraggio del patrimonio forestale abruzzese. Sono i punti salienti della convenzione siglata nel DICEMBRE 2013 tra Regione Abruzzo e Ministero delle Politiche agricole e forestali per l’impiego del Corpo forestale dello Stato in vari ambiti di competenza regionale. L’intesa, firmata dall’assessore alle Politiche agricole e forestali, Mauro Febbo, e dal comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, Giuseppe Paolella, ha la finalità di rinnovare la convenzione che venne sottoscritta nel lontano 1984.

 

ELIMINAZIONE ARSSA, SCELTA DI RISPARMIO: Provvedimento di razionalizzazione dei Servizi di Sviluppo Agricolo che ha portato allo scioglimento dell’Arssa.SI punta a risparmiare circa 1 milione e 240 mila euro con l’eliminazione di un direttore generale (188 mila euro), di due direttori di area (240 mila euro), del collegio dei revisori (82 mila euro) e con il risparmio fiscale derivante dal diverso inquadramento patrimoniale dell’ente (Ici 104 mila euro, Ires 25 mila e Irap 606 mila euro). Inoltre, ancora più importante, adesso è possibile riorganizzare tutta la Direzione Politiche agricole al fine di agevolare gli agricoltori e imprenditori nei servizi.   

 ACCORDO STORICO PER IL MONTEPULCIANO D’ABRUZZO: Con la firma del Protocollo d’intesa con Regione Toscana e Ministero abbiamo finalmente posto le basi concrete per avviare un percorso comune che punti alla protezione e corretta informazione sulle due denominazioni legate al termine “Montepulciano”.

L’Abruzzo è assoluto protagonista del panorama enologico nazionale ed internazionale,  grazie all’impegno portato avanti con costanza negli ultimi anni, da amministrazione regionale e aziende, nel proporre i vini abruzzesi in maniera autorevole, in situazioni importanti ed accattivanti che vanno dalle principali fiere agli appuntamenti ad hoc creati sia per il pubblico che per gli operatori.

 CAROTA DEL FUCINO RICONOSCIMENTO IGP PER LA CAROTA DEL FUCINO E AVVIATO L’ITER PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PATATA: Raggiunta intesa tra i produttori della Carota del Fucino e i responsabili del ministero delle Politiche agricole sul disciplinare che di fatto avvia la procedura per il riconoscimento Igp per la carota del Fucino. Stesso procedimento avviato anche per la Patata del Fucino.

 L’ARROSTICINO D’ABRUZZO AVRA’ IL SUO MARCHIO: Approvato  provvedimento volto alla valorizzazione e promozione del prodotto simbolo, del panorama agroalimentare abruzzese: l’arrosticino. Si tratta di certificare un prodotto inimitabile, rappresentante d’eccellenza della nostra tradizione.

 DIGA DI CHIAUCI: La diga di Chiauci, dopo 30 anni, sta completando i lavori del secondo invaso e con una programmazione adeguata e attenta alle esigenze sia della Regione Abruzzo sia della Regione Molise, si riesce a programmare il fabbisogno giornaliero di acqua in modo da scongiurare ogni eventuale crisi idrica.

Inoltre l’incontro è stato utile anche per definire in maniera univoca il percorso di azioni da intraprendere in uno specifico programma tecnico, temporale e operativo in modo da continuare a gestire nel migliore dei modi le opere connesse all’utilizzazione delle acque del Fiume Trigno.

DEFINITA UNA PRIMA PERIMETRAZIONE UFFICIALE DEL PARCO DELLA COSTA TEATINA: Dopo 12 anni di attesa e gli ultimi quattro mesi di intenso lavoro, unitamente al Ministero dell’Ambiente, una perimetrazione ufficiale del futuro Parco della Costa Teatina. La perimetrazione è frutto di diversi incontri svolti con i tecnici del Ministero, dopo aver ascoltato i portatori di interesse e tenendo conto della forte antropizzazione della costa teatina dove vi sono molte attività agricole, commerciali, industriali, artigianali e turistiche. Il Parco che presento oggi è fortemente ridimensionato rispetto alla prima ipotesi sostenuta dalle Amministrazioni comunali: infatti l’estensione è poco meno di 9.000 ettari invece di 15.300 e comprende tutte le 11 riserve esistenti lungo la costa. Con questa proposta e definizione di confini, dobbiamo evidenziare come viene definitivamente allontanata l’ipotesi di installazione di Ombrina2.

 

POLITICHE SULLA PESCA

  • GRUPPO AZIONE COSTIERO, PROMOZIONE E SVILUPPO DELLA COSTA: Tra i primi in Italia ad attivare, due Gruppi di Azione Costiera. Quello di Chieti e di Teramo. L’obiettivo è quello di promuovere lo “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca” per un importo complessivo, di oltre 2 milioni 400 mila euro. Attraverso la costituzione dei GAC si punta a costruire dei micro bacini territoriali per diversificare le azioni ma in modo da poter fattivamente incidere sull’intera economia regionale.
  • LEGGE REGIONALE DI PESCATURISMO E ITTITURISMO: la nuova Legge pone le basi operative per consentire l’attuazione di importanti attività di diversificazione delle attività di Pescaturismo. La cosiddetta “Ospitalità a bordo” permetterà di ospitare soggetti diversi dall’equipaggio a meri scopi di osservazione e conoscenza delle modalità di esercizio della pesca durante lo svolgimento ordinario delle attività di pesca.
  • PROGETTO ECOSEA DI IPA-ADRIATICO: L’Abruzzo conferma il suo impegno nella strategia integrata per la tutela dell’ambiente marino e costiero nell’area dell’Euroregione adriatica attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera IPA-Adriatico con il Progetto ECOSEA, redatto unitamente alla Regione Veneto, per un importo pari a euro 3.757.555,00. Il programma IPA-Adriatico si pone in generale l’obiettivo di rafforzare la ricerca e l’innovazione e di facilitare lo sviluppo dell’area adriatica attraverso la cooperazione economica, sociale e istituzionale.
  • INTERVENTO DI SOSTEGNO PER MARINERIA PESCARESE: Sottoscritto un protocollo di intesa tra la Regione Abruzzo, il Comune di Pescara, la Provincia di Pescara e la locale Camera di Commercio, per l’attivazione di interventi in favore della marineria per 780 mila euro. Sbloccata la cassa integrazione in deroga e prolungamento sia del fermo biologico sia del fermo tecnico per la marineria di Pescara. Riusciti ad ottenere dal Governo indennizzi per 3 milioni di euro per gli operatori della pesca e 9 milioni per il Dragaggio del porto canale.

 

POLITICHE SULLA CACCIA: APERTA UNA NUOVA FASE

  • L’attivazione dell’Osservatorio Faunistico Regionale, struttura tecnica deputata allo svolgimento di una serie di attività tra le quali il coordinamento degli interventi sul territorio tra aree protette e non protette, con monitoraggio della fauna, raccolta dati, coordinamento delle attività di prevenzione sia dei danni alle colture agricole sia per gli incidenti stradali, attuabili anche mediante l’adozione di un programma WEB GIS;
  • La stesura del nuovo Piano Faunistico e Venatorio Regionale nel quale saranno inseriti piani d’azione per la gestione di specie problematiche come  il Cinghiale, il Cervo, lo Storno e il Lupo il coordinamento scientifico del Piano è stato affidato All’ISPRA;
  • Progetti per la conservazione e corretta gestione delle specie coturnice e lepre italica, di particolare interesse naturalistico, anche ai fini venatori;
  • Progetti di legge regionale: sulla pesca delle acque interne; sul mare, nuova legge regionale sulla caccia, regolamento per la gestione degli ungulati;
  • Dotazione di uno strumento di comunicazione e condivisione delle informazioni legate a vari livelli di gestione della fauna , nell’ottica di ricercare la massima sinergia tra i diversi Enti.  La società DREAM, incaricata dalla Direzione per sviluppare un progetto specifico, ha predisposto un programma funzionante via Web in grado di gestire dati di qualsiasi tipo(alfanumerici e geografici) presso server remoti impiegati in modo specifico alla gestione e sicurezza dei dati (web-gis).

 

 

Resoconto anno 2012

FONDI EUROPEI:  IN AGRICOLTURA RAGGIUNTI LIVELLI TRA I PIÙ ALTI D’ITALIA

 Nell’anno 2012 la Regione Abruzzo ha speso, attraverso il Piano di Sviluppo Rurale, oltre 48.5 milioni di euro: 7 milioni in più rispetto all’obiettivo fissato dall’Unione europea (118%), scongiurando il rischio disimpegno. Un trend che si riconferma per il terzo anno consecutivo. La capacità di spesa ha prodotto nel triennio investimenti complessivi per oltre 376 milioni di euro. Siamo la terza regione in Italia, che ha fatto registrare il risultato migliore. Il passaggio dell’Abruzzo dall’obiettivo competitività a quello transizione e gli ottimi risultati conseguiti apriranno per la regione la possibilità, per la programmazione 2014-2020, di ottenere almeno il raddoppio dei fondi.

  

AGROALIMENTARE: CRESCONO DATI EXPORT

I dati Istat confermano un trend positivo per le esportazioni dell’agroalimentare abruzzese con un +17% che anche nel secondo trimestre 2012 hanno fatto registrare dati estremamente incoraggianti. Questo importante risultato è stato ottenuto grazie ai dati registrati dalle colture agricole non permanenti, ossia piante che non durano più di due stagioni come i cereali, che hanno registrato un importante +21% rispetto al primo semestre 2011, mentre gli interscambi della pasta sono cresciuti dell’8%; tiene bene sul mercato internazionale anche il vino che con un ulteriore lieve incremento prosegue la marcia di avvicinamento al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di superare i 100 milioni alla fine del 2012. Segno positivo anche per gli altri prodotti alimentari (+12%) e quelli delle industrie lattiero-casearie. Bisogna aggiungere il +2,4% alla voce prodotti alimentari e bevande.  Il consumo dell’olio abruzzese, invece, sul mercato domestico ha toccato la soglia del 55 per cento con l’obiettivo di arrivare al 65 per cento. 

ACCORDO STORICO

PER IL MONTEPULCIANO D’ABRUZZO

 

E’ stato formalizzato a Roma, negli uffici del ministero, un documento storico per la nostra enologia che mette fine ad una querelle durata oltre 40 anni. Con la firma del Protocollo d’intesa con Regione Toscana e Ministero, la Regione Abruzzo ha finalmente posto le basi concrete per avviare un percorso comune che punti alla protezione e corretta informazione sulle due denominazioni legate al termine “Montepulciano”. In questo modo i produttori di Montepulciano hanno guardato soprattutto al consumatore, sgomberando il campo da equivoci che avrebbero potuto avere pericolose ripercussioni sul mercato dei rispettivi vini. Di fronte a questa intesa, è importante non sottacere il ruolo decisivo dei due Governi regionali e del ministero delle Politiche agricole che hanno favorito, agevolato e creato le condizioni per la chiusura di una vicenda che andava avanti da anni.

 

NUOVE LEGGI  APPROVATE

DALL’ASSESSORATO ALLE POLITICHE AGRICOLE

 

ELIMINAZIONE ARSSA: SCELTA DI RISPARMIO

Un grande risultato è il cambio di rotta avvenuto con l’approvazione da parte della Giunta sulla razionalizzazione e rideterminazione dei servizi di sviluppo agricolo. Questa legge permetterà la riorganizzazione di tutto il personale Arssa che sarà inquadrato nell’organico della direzione Politiche agricole così come le funzioni e tutto il patrimonio dell’Arssa saranno trasferiti alla Regione. Il primo effetto tangibile sarà una maggiore distribuzione dei servizi della Direzione agricoltura sul territorio grazie al personale Arssa che continuerà a operare nelle sedi attuali ma con funzioni che faranno direttamente capo alla Direzione agricoltura. L’indubbio vantaggio della Regione Abruzzo è la riorganizzazione complessiva del personale che porterà ad una più razionale utilizzazione delle risorse e competenze tecniche oggi disponibili tra i dipendenti dell’Arssa: a tutto vantaggio delle aziende agricole abruzzesi che potranno ottenere migliori servizi con enorme risparmio per la collettività. Il risparmio annuale in termini economici e nell’immediato si concretizza in 2 Milioni di euro e nel dettaglio sono previsti: l’eliminazione di un direttore generale (188 mila euro), di due direttori di area (240 mila euro), del collegio dei revisori (82 mila euro) e con il risparmio fiscale derivante dal diverso inquadramento patrimoniale dell’ente (Ici 104 mila euro, Ires 25 mila e Irap 606 mila euro).

AGRITURISMO: Dopo 18 anni la Regione Abruzzo si dota della nuova legge che disciplina le attività agrituristiche. Con la nuova potrà essere effettuata la vendita diretta dei prodotti agricoli e definiti i metodi e le azioni per rendere più efficace la funzione dell’agriturismo a sostegno dell’agricoltura. In particolare, come descritto nell’art. 2, sarà possibile la somministrazione di pasti e bevande di produzione agricola che devono essere ricavati espressamente da prodotti di produzione propria o da altre aziende ma sempre a carattere regionale.

MARCHIO ABRUZZO: Grazie alla legge sul Marchio Abruzzo abbiamo segnato un importante passo per l’economia abruzzese e le sue eccellenze agroalimentari. Il marchio regionale è teso a promuovere e a valorizzare i prodotti di qualità per sostenere comportamenti virtuosi degli operatori agricoli e tutelare, al contempo, i consumatori finali. La principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di identificare un prodotto ed un territorio in modo da distinguerlo da prodotti simili o concorrenti.

 TARTUFI: Dopo 24 anni arriva la  nuova legge regionale sulla Tutela e Valorizzazione del Tartufo che si potranno raccogliere e commercializzare per il consumo nove forme diverse di tartufo, appartenenti a sette specie distinte mentre si assicura una maggiore flessibilità attraverso la chiusura di parte del territorio regionale alla raccolta legate alla tutela e all’incremento del patrimonio tartuficolo.

CENTRI DI RICERCA: Progetto di legge per la riunificazione dei centri di ricerca (Cotir, Crab e Crivea) e il rilancio del settore dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Opportunità per lo sviluppo sostenibile dell’Abruzzo

ACQUE NON POTABILI: Riorganizza definitivamente la gestione delle acque non potabili affidata ai Consorzi di Bonifica: si punta infatti ad una migliore soddisfazione della richiesta di acqua da parte della collettività assicurata dall’alleggerimento dell’acquedotto potabile. I Consorzi, grazie all’abbondante disponibilità della risorsa idrica non potabile potranno far fronte sia alle richieste di tutti gli utenti, rendendo efficienti ed efficaci servizi e attività.

L’ARROSTICINO D’ABRUZZO AVRA’ IL SUO MARCHIO

Approvato  provvedimento volto alla valorizzazione e promozione del prodotto simbolo, del panorama agroalimentare abruzzese: l’arrosticino. Si tratta di certificare un prodotto inimitabile, rappresentante d’eccellenza della nostra tradizione. In questo modo non solo riusciremo a dare un contributo reale alla promozione e alla valorizzazione ma anche a rendere l’arrosticino abruzzese unico e al riparo da possibili e fuorvianti.

L’ECCELLENZA VITIVINICOLA SUI MERCATI INTERNAZIONALI

La Regione Abruzzo sostiene la promozione dei vini a denominazione di origine protetta e dei vini a indicazione geografica, nei mercati extra europei. La Regione Abruzzo ha ritenuto ammissibili le 10 richieste pervenute dalle ditte vitivinicole per un importo progettuale complessivo pari ad euro 1.945.442.

CAROTA DEL FUCINO RICONOSCIMENTO PER IGP

Raggiunta intesa tra i produttori della Carota del Fucino e i responsabili del ministero delle Politiche agricole sul disciplinare che di fatto avvia la procedura per il riconoscimento Igp per la carota del Fucino. La carota contribuisce per il 25% al Prodotto interno lordo. Si tratta di un riconoscimento che consentirà di accrescere il proprio prestigio a livello nazionale aumentando al tempo stesso la sua riconoscibilità.

COSTA TRABOCCHI: FIRMATO SCHEMA CONVENZIONE

Volontà concreta della Regione di valorizzare la Via Verde sottoscritto lo schema di convenzione per accedere ai fondi PAR FAS 2007-2013. 45 km di litorale, 27 trabocchi, 29 siti di interesse comunitario, 10 riserve naturali regionali e 4 porticcioli turistici sono il patrimonio naturale e culturale della costa dei trabocchi che deve diventare il volano economico e turistico dell’intero territorio. La sfida è quella di organizzare e comunicare questo patrimonio affinché venga percepito e fruito come sistema integrato capace di essere una meta di visita nel suo complesso.

PATATA FUCINO: AVVIATO ITER IGP

Con l’avvenuta presentazione della richiesta di riconoscimento della IGP al Dipartimento delle Politiche Agricole del Ministero, si avvia concretamente il percorso di attribuzione anche per la Patata del Fucino. Il Fucino può vantare tra 3.500 e 4.200 ettari destinati alla coltivazione della patata, con produzioni equivalente a circa 1.700.000 quintali.

 MODIFICATO ACCORDO UE-MAROCCO

Modificato l’Accordo Marocco-UE con l’introduzione di elementi perequativi di natura economica e fitosanitaria, a tutela degli agricoltori, dei pescatori e dei consumatori. Si era sollevato tale problematica nel Tavolo tecnico della Conferenza Stato-Regioni.

 DIGA DI CHIAUCI

La diga di Chiauci sta completando i lavori del secondo invaso e pertanto non è ancora operativa al 100% ma con una programmazione adeguata e attenta alle esigenze sia della Regione Abruzzo sia della Regione Molise, si riesce a programmare il fabbisogno giornaliero di acqua in modo da scongiurare ogni eventuale crisi idrica. La conclusione dell’opera, con il riempimento a pieno regime dell’invaso, è prevista per il 2014 come cronoprogramma, per un costo totale di 124 milioni di euro.

 MISURE DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE ATTIVATE NEL 2012

Misura 112: 10 milioni 538 mila euro per integrare la dotazione finanziaria del secondo bando destinato all’insediamento dei giovani agricoltori. Saranno finanziate oltre 580 aziende, a cui vanno sommate le 470 del primo bando.

Misura 124: “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale”: messi a disposizione fondi per 7 milioni di euro grazie ai quali i Centri di ricerca avranno la possibilità di continuare i loro percorsi.

Misura 111: Approvato il Catalogo formativo 2012 che contiene i corsi di formazione professionali rivolti agli imprenditori, coadiuvanti e dipendenti di aziende agricole e forestali, nonché ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola e forestale.

Misura 114: L’intervento contiene la selezione pubblica per l’accreditamento e l’iscrizione nell’Albo regionale degli organismi che erogano servizi di consulenza agricola e forestale. Per l’attuazione e le attività della misura 114 è previsto, fino al 2013, un finanziamento pari a 1 milione di euro.

Misura 214: assegnazione dei fondi destinati alle aziende agricole ammesse ai finanziamenti comunitari, che ammontano a 5 milioni di euro per gli anni 2010, 2011, 2012, 2013 per il sostegno all’agricoltura biologica.

Misura 216: 3 milioni di euro per imprenditori e consorzi bonifica promuovere la realizzazione di accordi agroambientali al fine di incentivare il miglioramento dell’ambiente agrario dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, attraverso l’adozione di tecniche di gestione appropriate.

 

ASSE III DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

MISURA 313: Incentivazione e promozione delle attività turistiche con stanziamento di 4.935.720 euro per promuovere la realizzazione e l’implementazione di itinerari turistici ed enogastronomici nelle Aree rurali. MISURA 321: 11.191.659 euro per il sostegno ed il rafforzamento di attività di assistenza alle popolazioni residenti nei territori rurali per il miglioramento/mantenimento di standard minimi nella qualità della vita. MISURA 323: 2.879.171 euro  per la predisposizione di idonei strumenti di protezione del territorio (piani di gestione, rete di monitoraggio, banca-dati, osservatorio) e, in particolare, dei siti della Rete Natura 2000 (SIC e ZPS), per il ripristino, degli habitat naturali.

Misura 312: 4.935.720 euro per far crescere le opportunità occupazionali e reddituali dei territori rurali anche attraverso la creazione di un ambiente favorevole alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali e al consolidamento di quelle già presenti.

Misura 322: 4.778.571 euro per il recupero, la tutela e la valorizzazione del patrimonio immobiliare e storico-culturale del mondo rurale, con finalità collettive, turistico-culturali e di servizio, in un’ottica di sviluppo di un’immagine gradevole delle zone rurali.

AZIENDE DEL “CRATERE” DANNEGGIATE DAL TERREMOTO APRILE 2009

 Sono 14 milioni di euro i fondi assegnati alla Regione Abruzzo per le aziende agricole del “cratere”, danneggiate dal sisma del 2009. Si tratta di una importante risposta ad un territorio piegato dalla crisi e dal grave evento sismico frutto di un atto di solidarietà di tutte le Regioni ma anche della circostanza, non secondaria, che la Regione Abruzzo si è presentata all’altezza della situazione e quindi con tutte le carte in regola per ricevere un simile sostegno. Un aiuto che consente di far avere una grossa boccata d’ossigeno ad un settore, la zootecnia, già da tempo in difficoltà.

 

POLITICHE SULLA PESCA

PROMOZIONE E SVILUPPO DELLA COSTA GRAZIE AI GAC

Tra i primi in Italia ad attivare,  tramite l’ avviso pubblico finalizzato alla attuazione della Misura 4.1 (Asse 4) del P.O. FEP 2007-2013, due Gruppi di Azione Costiera. Quello di Chieti e di Teramo. L’obiettivo è quello di promuovere lo “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca” per un importo complessivo, di oltre 2 milioni 400 mila euro. Attraverso la costituzione dei GAC si punta a costruire dei micro bacini territoriali per diversificare le azioni ma in modo da poter fattivamente incidere sull’intera economia regionale.

LEGGE REGIONALE DI PESCATURISMO E ITTITURISMO

La nuova Legge pone le basi operative per consentire l’attuazione di importanti attività di diversificazione delle attività di Pescaturismo. La cosiddetta “Ospitalità a bordo” permetterà di ospitare soggetti diversi dall’equipaggio a meri scopi di osservazione e conoscenza delle modalità di esercizio della pesca durante lo svolgimento ordinario delle attività di pesca.

 PROGETTO ECOSEA DI IPA-ADRIATICO

L’Abruzzo conferma il suo impegno nella strategia integrata per la tutela dell’ambiente marino e costiero nell’area dell’Euroregione adriatica attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera IPA-Adriatico con il Progetto ECOSEA, redatto unitamente alla Regione Veneto, per un importo pari a euro 3.757.555,00. Il programma IPA-Adriatico si pone in generale l’obiettivo di rafforzare la ricerca e l’innovazione e di facilitare lo sviluppo dell’area adriatica attraverso la cooperazione economica, sociale e istituzionale.

INTERVENTO DI SOSTEGNO PER MARINERIA PESCARESE

Sottoscritto un protocollo di intesa tra la Regione Abruzzo, il Comune di Pescara, la Provincia di Pescara e la locale Camera di Commercio, per l’attivazione di interventi in favore della marineria per 780 mila euro. Sbloccata la cassa integrazione in deroga e prolungamento sia del fermo biologico sia del fermo tecnico per la marineria di Pescara. Riusciti ad ottenere dal Governo indennizzi per 3 milioni di euro per gli operatori della pesca e 9 milioni per il Dragaggio del porto canale.

 

POLITICHE SULLA CACCIA

 

  • l’attivazione dell’Osservatorio Faunistico Regionale, struttura tecnica deputata allo svolgimento di una serie di attività tra le quali il coordinamento degli interventi sul territorio tra aree protette e non protette, con monitoraggio della fauna, raccolta dati, coordinamento delle attività di prevenzione sia dei danni alle colture agricole sia per gli incidenti stradali, attuabili anche mediante l’adozione di un programma WEB GIS;
  • la stesura del nuovo Piano Faunistico e Venatorio Regionale nel quale saranno inseriti piani d’azione per la gestione di specie problematiche come  il Cinghiale, il Cervo, lo Storno e il Lupo il coordinamento scientifico del Piano è stato affidato All’ISPRA;
  • progetti per la conservazione e corretta gestione delle specie coturnice e lepre italica, di particolare interesse naturalistico, anche ai fini venatori;
  • progetti di legge regionale: sulla pesca delle acque interne; sul mare, nuova legge regionale sulla caccia, regolamento per la gestione degli ungulati;
  • dotazione di uno strumento di comunicazione e condivisione delle informazioni legate a vari livelli di gestione della fauna , nell’ottica di ricercare la massima sinergia tra i diversi Enti.   La società DREAM, incaricata dalla Direzione per sviluppare un progetto specifico, ha predisposto un programma funzionante via Web in grado di gestire dati di qualsiasi tipo(alfanumerici e geografici) presso server remoti impiegati in modo specifico alla gestione e sicurezza dei dati (web-gis).

 

 

 

Resoconto anno 2011

 

REALIZZATO IL 6° CENSIMENTO GENERALE DELL’AGRICOLTURA. Si tratta di un lavoro importante che ci offre un quadro generale d’insieme sullo stato dell’agricoltura abruzzese che si dimostra vitale e complessivamente in salute, seppur con qualche eccezione. I numeri della nostra agricoltura dicono per esempio che a fronte di un aumento delle grandi aziende del 16,87% in Italia, in Abruzzo siamo arrivati al 60,89%. Nel complesso il numero totale delle aziende diminuisce, ma se nel Paese siamo ad un -32,2%, nella nostra regione il dato è del -13,6%. In Abruzzo abbiamo circa 67 mila aziende, e questo è sicuramente sinonimo di un settore vitale e che ha voglia di crescere ancora. C’è da sottolineare come poi a fronte di una diminuzione del 29,2% delle donne capoazienda in Italia, in Abruzzo si registri una controtendenza sicuramente significativa con un +6%. La provincia dell’Aquila consolida il primato per prati e pascoli, quella di Chieti nelle coltivazioni legnose, mentre per i seminativi, il dato migliore arriva dal Teramano. Da sottolineare anche l’aumento, sempre in controtendenza con il resto del Paese, dell’aumento dei terreni coltivati ad olivo.

DATI ISTATI: AGRICOLTURA UN SETTORE IN CONTROTENDENZA. In agricoltura si è registrato un aumento di 4 mila unità lavorative con un eccellente +23,5% rispetto al 2008. Negli altri settori come industria (-4,7%), servizi (-7,3%, di cui -21,5% nel commercio) c’è stato, invece, un netto decremento. Il passaggio da 17 mila a 21 mila occupati in agricoltura, compensa la perdita registrata nell’industria e nel terziario e certifichi l’ottima performance dell’Abruzzo rispetto alle altre circoscrizioni. Un trend positivo confermato anche per l’occupazione giovanile: grazie al bando per il primo insediamento sono state finanziate 458 attività. Al secondo bando hanno risposto ben 667 giovani imprenditori.

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR)
Spesi fondi per oltre 75 milioni di euro. Con largo anticipo è stato raggiunto anche per il 2011 il traguardo della spesa per le Misure finanziate dal PSR. L’obiettivo di spesa al 31/12/2011 era di 69.722.000 di euro mentre sono stati erogati 75.727.630 (raggiunto un consistente +108,5%). Grazie a questa ritrovata capacità di investimento si è scongiurato in modo più che ampio il disimpegno dei fondi comunitari con l’Abruzzo che si è attestato al primo posto tra le regioni del centro-sud.
Misure attivate nel 2011
Misura 112. Riaperti i termini per permettere ai giovani imprenditori del “cratere” di essere valutati ai fini dell’ammissibilità al premio.
Misura 311. Approvato l’atteso bando che prevede uno stanziamento totale di oltre 20 milioni di euro destinato alle attività agrituristiche.
Misura 321. Previsto un investimento di oltre 10 milioni di euro per portare la banda larga nella aree rurali.
Misura 114. Selezione pubblica per l’accreditamento e l’iscrizione nell’Albo regionale degli organismi che erogano servizi di consulenza (fondi per 1 milione di euro).
Misura 144. Previsti interventi specifici per le aziende agricole in via di ristrutturazione in seguito alla riforma dell’OCM e che ha lo scopo di mitigare gli effetti negativi legati alla prima fase di ristrutturazione e riconversione del settore tabacco. L’intervento prevede un intervento per 1 milione 620 mila euro.
Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale”. Obiettivo: rafforzare i rapporti tra imprese del settore primario, industria di trasformazione e mondo della ricerca, rappresentato dalle eccellenze regionali Cotir e Crab. Stanziamento complessivo per la misura pari a 7 milioni di euro.
Misura 132. per incentivare la partecipazione degli agricoltori, nell’ambito delle produzioni alimentari, a sistemi di qualità riconosciuti. La spesa complessiva ammonta a 7.500.000 euro.

ESPORTAZIONI
IL VINO PRINCIPE DEGLI SCAMBI. CRESCE ANCORA L’OLIO. Segnali incoraggianti dall’export. I dati forniti dall’Istat confermano quanto di buono è stato fatto nell’ultimo anno con un incremento nelle esportazioni del 18,8% a livello regionale e un +13,5% per quanto riguarda il settore alimentare (il vino abruzzese registra un +15%, rispetto all’8% nazionale). Un altro dato sul quale è giusto porre l’attenzione riguarda l’esportazione dell’olio che ha fatto registrare un incremento del 18,2% attestandosi tra le migliori a livello nazionale a dimostrazione che i nostri prodotti sono di alta qualità e continuano a ricevere consensi e riconoscimenti anche dal punto di vista commerciale. Le performance positive arrivano anche da altre categorie di prodotti come quelli derivati da colture agricole non permanenti (tra le quali cereali, legumi, patate, ecc.) dove si è passati dai 14 milioni del 2010 agli oltre 19 di quest’anno (aumento degli scambi mondiali del 40%). Sono incrementate anche le esportazioni di prodotti derivati dalla conservazione della carne (+70%), prodotti da forno (+5%).
LEGGI E PROVVEDIMENTI

LEGGE SUL “MARCHIO ABRUZZO”. Promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari abruzzesi di qualità per sostenere comportamenti virtuosi degli operatori agricoli e tutelare, al contempo, i consumatori finali. La principale funzione del marchio è quella di permettere di IDENTIFICARE UN PRODOTTO ed un TERRITORIO in modo da distinguerlo da prodotti simili o concorrenti.
LEGGE DI SOPPRESSIONE DELL’AGENZIA REGIONALE DELL’AGRICOLTURA (ARSSA). Provvedimento che punta ad risparmio per le casse regionali di oltre 3 milioni di euro annui. I dipendenti verranno tutti riassorbiti presso la Direzione Politiche agricole che aumenterà così la propria efficienza.

LEGGE SULLE ATTIVITA’ AGRITURISTICHE. Restituire agli agriturismi la loro natura originaria, quella di importanti strumenti per la difesa e la valorizzazione dell’immenso patrimonio naturalistico ed enogastronomico abruzzese.

LEGGE SULL’AGRICOLTURA SOCIALE. Iniziativa che mira a trasformare l’attività agricola in opportunità di lavoro e di educazione per le fasce più deboli (anziani, diversamente abili, minori a rischio, soggetti con problemi di dipendenze, malati psichici, giovani con disoccupazione di lungo periodo, inoccupati, immigrati, donne in difficoltà).

LEGGE SUI DISTRETTI DI QUALITA’. Approvata la legge relativa alla promozione ed al riconoscimento dei Distretti Agroalimentari di Qualità (DAQ). La Regione promuove e sostiene le iniziative ed i programmi d sviluppo su base territoriale tesi a potenziare la competitività, l’innovazione, internazionalizzazione e occupazione.

INTERVENTI DI SOSTEGNO AL CREDITO AGRARIO. Intervento di sostegno alle aziende agricole alle prese con la grave crisi economica. Si interviene sulla concessione di contributi, in regime “de minimis”, in conto interessi, sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese.

INTESA CON LA PROVINCIA DI TERAMO. Meno burocrazia e servizi più vicini ai luoghi di residenza per gli agricoltori del teramano grazie ad una intesa operativa tra Regione e Provincia di Teramo.

DIGA DI CHIAUCI. Inaugurazione della diga di Chiauci. Un’opera strategica per Abruzzo e Molise, oltre a risolvere in maniera decisiva i problemi di carenza d’acqua della zona dell’Alto Vastese, si garantirà un’importante risorsa per l’intera area industriale e anche per l’approvvigionamento idrico civile. Si tratta di un segnale concreto per risolvere definitivamente la crisi irrigua del Sud della nostra regione. La conclusione dell’opera, con il riempimento a pieno regime dell’invaso, è prevista per il 2014, per un costo totale di 124 milioni di euro.

IGP PER LA CAROTA DEL FUCINO. In arrivo il disciplinare di produzione che consentirà ai produttori di carote, in particolare del Fucino, di certificare il loro prodotto con il prestigioso marchio comunitario.

ALLEVATORI. Rimodulazione finanziaria del PSR e il potenziamento di alcune Misure tra cui quella riguardante le attività agricole nella Zona della Marsica che erano state ingiustificatamente escluse dalla precedente programmazione.

SETTORE PATATICOLO. Il ministero delle Politiche agricole stanzierà per il settore pataticolo 7,5 milioni di euro in base ad un accordo interprofessionale per le patate avviate alla trasformazione industriale.

ESTIRPAZIONE DEI VIGNETI. Liquidato il primo elenco delle domande presentate ai sensi della misura comunitaria di aiuto alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti, campagna 2010/2011. L’importo messo a disposizione è di 3 milioni 209 mila euro con 265 beneficiari.

PESCA
Nuove disposizioni in materia di Pescaturismo e di Ittiturismo. Attraverso questo Disegno di legge si vuole incentivare fonti complementari di reddito per tutti gli operatori del settore e di rendere i pescatori stessi veicolo e strumento di tutela e diffusione del patrimonio culturale.

COMITATO DI SORVEGLIANZA. La Regione Abruzzo ha ospitato il Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo del Fondo Europeo per la Pesca 2007/2013.

GAC (Gruppi di Azione Costiera). Ai tre gruppi esistenti a livello nazionale, si sono aggiunti ben due GAC abruzzesi, uno in provincia di Chieti e uno in provincia di Teramo per uno stanziamento di 2 milioni 400 mila euro. L’obiettivo è rendere il settore alieutico parte attiva nella promozione turistica.

FEP (Fondo europeo per la Pesca). L’Abruzzo ha raggiunto pienamente il suo obiettivo, così come da indicazioni della Commissione europea, con una spesa di 1.168.502 euro.
Misura 3.3. Attivato il Bando destinato a sviluppare i servizi offerti nei porti di pesca abruzzesi (stanziati 2.227.162 euro).
Sicurezza sul lavoro. Organizzato a Pescara il seminario “Sicurezza sul lavoro nella pesca professionale: normativa, responsabilità, necessità”.

IMPEGNO DECISO PER LA MARINERIA DI PESCARA. La Regione ha messo a disposizione fondi per un totale di 500 mila euro per sostenere i pescatori alle prese con l’emergenza legata al mancato dragaggio del Porto.

MANIFESTAZIONI
Vinitaly e Sol. Qualificata la presenza dell’Abruzzo, con 80 aziende vitivinicole e 27 olearie. I nostri produttori nel vino hanno conquistato 10 medaglie su 71 e 101 su 1042 gran menzioni, ossia ben il 15% delle medaglie a disposizione assegnati ai produttori di tutto il mondo e circa il 10% delle gran menzioni.

Organizzata la sesta edizione di “Lorolio” per premiare i migliori oli extravergini di oliva d’Abruzzo.

L’Abruzzo ha partecipato a “Fruit Logistica” di Berlino, evento dedicato ai prodotti freschi e in particolare alla frutta. Presenti con 12 aziende orticole organizzate in uno spazio di oltre 170 mq.

Partecipazione al “Foodex” di Tokyo. Confermato il crescente interesse del mercato estero verso i nuovi vitigni autoctoni come il Pecorino.

Si conferma un successo la sedicesima edizione di “Cantine Aperte”, organizzata dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura, Unione delle Camere di Commercio d’Abruzzo, e in collaborazione con Abruzzo Promozione Turismo. Circa 40 mila persone hanno visitato le cantine storicamente affiliate al movimento e quelle dei nuovi soci che hanno colto questa importante occasione di visibilità.

Partecipazione al “SUMMER FANCY FOOD” a Washington. Alla 57° edizione del Summer Fancy Food erano presenti al Padiglione italiano 18 aziende abruzzesi che hanno avuto la possibilità di incontrare i più importanti buyer statunitensi provenienti dalla East Coast.

Sono state dieci le aziende abruzzesi ad aver partecipato alla rassegna VINEXPO, una delle più importanti a livello mondiale nel settore vitivinicolo, a Bordeaux, in Francia. A balzare agli occhi è, in particolare, il dato sull’export che ha visto l’Abruzzo marciare ad un ritmo doppiamente superiore rispetto alla media italiana. Nel periodo 2003-2010, mentre l’Italia ha fatto registrare un + 45,5% in termini di vendite e quindi di fatturato, l’Abruzzo ha addirittura fatto segnare un fenomenale + 96,4.

Attraverso Frantoi aperti si vuole promuovere l’olio extra vergine abruzzese, anzitutto tra gli abruzzesi per aumentarne il consumo interno puntando al 90%.
Quasi 41 mila bambini delle scuole elementari abruzzesi sono stati coinvolti nella campagna “Frutta nelle scuole”, programma comunitario di educazione alimentare.

CACCIA
Calendario venatorio. I consensi espressi dall’ISPRA e dall’Università Sapienza di Roma confermano la validità delle azioni intraprese da questo assessorato, che ha adottato una gestione dell’attività venatoria improntata a criteri tecnico-scientifici, sensibile alle tematiche faunistico-ambientali ed attenta al contemperamento delle esigenze e delle istanze di tutte le parti interessate.
Osservatorio faunistico regionale. La Regione istituirà un Osservatorio faunistico regionale, con sede a Cepagatti, con l’obiettivo di favorire lo studio della biologia della fauna selvatica, presente sul territorio regionale e il rapporto con l’ambiente ed i comportamenti in relazione alle modificazioni del territorio.

CRAM
Seduta plenaria. Si è svolta a Pescara la seduta annuale plenaria del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram). La Regione, nonostante le difficoltà economiche, punta a sostenere l’associazionismo estero.

Firmato Protocollo d’intesa tra il Cram e i Comitati di emigrati affinché in tutte le attività di promozione della Regione si istituzionalizzi il ruolo degli abruzzesi all’estero quali ambasciatori e promotori

 

 

 

 

Resoconto anno 2010

FONDI COMMISSIONE EUROPEA: CENTRATI GLI OBIETTIVI

PAGATI 58 MILIONI DI EURO PER PIANO DI SVILUPPO RURALE

Ammontano a 58 milioni di euro i pagamenti effettuati a vantaggio delle imprese agricole abruzzesi, un dato che ha permesso all’Abruzzo di superare, con due mesi di anticipo, il cento per cento dell’obiettivo di spesa che era di 45 milioni di euro (oltre il 120% del previsto dalla Commissione Europea).

CERTIFICATO IL 200% SUL FONDO EUROPEO PESCA

Interventi realmente sostenuti per 1.071.754,70 euro destinati al settore della pesca e dell’acquacoltura, in particolare per l’industria di trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici. Grazie a questi dati l’Abruzzo ha ottenuto un risultato del 200% del previsto dalla Commissione Europea.

PIANO IRRIGUO NAZIONALE: RECUPERATI 44 MILIONI DI EURO

Assegnati dal CIPE attraverso la presentazione di progetti esecutivi:

    • 30 milioni di euro per completamento della diga di CHIAUCI sul fiume Trigno (di cui 5 dal Piano irriguo e 25 dal Ministero Infrastrutture)
    • 14 milioni di euro per il completamento degli impianti irrigui nella Val di Sangro e nella vallata  del Pescara.

PIANO DI SVILUPPO RURALE

BANDO PER LA COPERTURA DEI DANNI CAUSATI DAL TERREMOTO AL 100%.
Il bando per la copertura totale dei danni causati dal terremoto alle aziende agricole è stato varato dalla Giunta regionale, a valere sulla misura 1.2.6. del PSR “Per sostenere la ripresa dell’attività agricola nell’area colpita dal terremoto”.

OLTRE 21 MILIONI PER IMBOSCHIMENTO SUOLI.

Bando del PSR per l’imboschimento dei terreni agricoli, in attuazione della misura 221.

NUOVO BANDO DA 10 MILIONI PER I GIOVANI AGRICOLTORI.

Riaperti i termini per accedere ai 10 milioni di euro della misura 112 del PSR, rivolta ai giovani agricoltori che intendono effettuare il primo insediamento in azienda agricola. Questo stanziamento, segue il precedente di 20 milioni, con il quale si sono insediati 450 giovani”.

OLTRE 21 MILIONI PER L’ATTIVITA’ AGRITURISTICA.

Un investimento complessivo di oltre 21 milioni di euro per sostenere l’attività agrituristica che ha mostrato grande vitalità e rappresenta un veicolo formidabile di promozione del turismo verde.

EFFETTUATI PAGAMENTI PER 18 MILIONI.

Con 18 milioni di euro si è provveduto a pagare tutte le domande relative all’agroambiente pendenti negli uffici.

CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI AGRICOLTORI.

Premio di primo insediamento per le imprese che intendono migliorare le proprie conoscenze in materia di agricoltura. Approvato il bando della misura 111 per un importo complessivo di circa 7 milioni di euro.

AREE RURALI E MONTANE: 39 MILIONI A DISPOSIZIONE.

Fondi del PSR 2007-2013, asse 4, approccio Leader per oltre 29 milioni di euro, tre milioni in più rispetto ai fondi previsti per il 2000-2006. Fondi che andranno ad incidere sui territori più svantaggiati della regione, in particolare le aree di montagna.

FONDO EUROPEO PESCA

OLTRE 2 MILIONI PER IL COMPARTO.

Pubblicato un bando finalizzato all’attuazione della Misura 1.3: “Investimenti a bordo dei pescherecci e selettività”, meglio nota come “Ammodernamento dei pescherecci”, nell’ambito del Programma Operativo che utilizza risorse del Fondo Europeo della Pesca 2007/2013. Si tratta della Misura più attesa dalle Imprese di Pesca e le risorse messe a disposizione della marineria abruzzese ammontano a 2.141.701,00 euro di finanziamento pubblico.

160 MILA EURO PER IL MONITORAGGIO DEI MOLLUSCHI.

Approvata una delibera per l’attuazione del Piano di monitoraggio dei molluschi marini bivalvi.

LEGGI E PROVVEDIMENTI

FILIERA CORTA CON IL CHILOMETREO ZERO

Con la legge regionale concernente “Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero”, approvata dal Consiglio, si è scelta la sostenibilità ambientale delle produzioni, sostenuta con forza ed in primis dalla Commissione Europea. Un primo importante passaggio sia per dare un sostegno concreto al reddito degli agricoltori sia per venire incontro alle esigenze degli stessi consumatori che nei prodotti alimentari cercano senza dubbio qualità e igienicità ma anche tracciabilità.

L’ENOLOGIA ABRUZZESE SI INNOVA.

Approvati definitivamente dal Ministero, i disciplinari delle Sottozone della Denominazione di Origine Controllata Montepulciano d’Abruzzo, completando le revisione della Doc Montepulciano d’Abruzzo. Le 5 Sottozone sono: Terre di Casauria, Terre dei Vestini, Alto Tirino, Terre dei Peligni e Teate.

CREDITO AGRARIO: OLTRE 1,5 MILIONE PER IL 2010.
Approvato il programma operativo che destina 1 milione e mezzo di euro per l’ottenimento di contributi in conto interesse, in regime de minimis. Da un lato inciderà sui costi di produzione, scongiurandone l’aumento, causato dallo sfavorevole andamento dei prezzi all’origine dei prodotti; dall’altro sosterrà il comparto agricolo, coinvolto come altri settori, in una grave crisi economica.

CONTRIBUTO PER ACQUISTO DI BESTIAME.
Il provvedimento destina risorse per 200 mila euro, a titolo di intervento straordinario regionale, per l’acquisto di bestiame. In particolare, il contributo è finalizzato all’acquisto di riproduttori maschi e femmine della specie bovina, ovi-caprina ed equina.

SOSPESI PAGAMENTI PER AZIENDE.

Sono stati sospesi i pagamenti delle aziende agricole abruzzesi nei confronti del sistema bancario: una boccata di ossigeno per favorire la liquidità grazie all’adesione all’avviso sottoscritto tra il Ministero dell’economia e Abi per calmierare gli effetti della crisi.

AUMENTO DELL’ASSEGNAZIONE DI CARBURANTE AGRICOLO.

Interevento specifico per la Provincia dell’Aquila

60 MILA EURO PER LOTTA A PARASSITA DEI CASTAGNETI.
Provvedimento per combattere il cinipide galligeno del castagno, un terribile parassita che stava distruggendo alcuni castagneti della Valle Roveto, del carseolano e dell’alto Aterno.

PROMOZIONE ED EXPORT

L’ASSESSORATO HA PROMOSSO UNA SERIE DI NUOVE ATTIVITA’ DI PROMOZIONE di  marketing con i buyers, oltre che sui mercati già noti (Europa e Nord America), anche in paesi emergenti orientali (Cina, India, Australia). L’export del comparto agroalimentare registra incrementi di oltre il 15 per cento (dato al 30 settembre 2010), con punte d’eccellenza quali la pasta (più 37,7%), vino (più 16,6%), orticoli (più 15,3%), olio (più 9,8%), etc. Per il 2010, la sola esportazione di vino supererà i 100 milioni di euro. L’attività promozionale è stata incrementata per oltre il 30%, con un budget passato da  8.400.000 euro (anno 2007) a 1.750.000 euro (anno 2010).

ALTRI OBIETTIVI

NO DELLA REGIONE AD IPOTESI DI OGM.
A seguito della Sentenza del Consiglio di Stato che ha dato il via libera alla coltivazione dei prodotti OGM, è stata confermata la posizione contraria del Governo regionale in sede di conferenza Stato-Regioni.

ABRUZZO IN PRIMA LINEA CONTRO SOFISTICAZIONI.

La Regione ha programmato una serie di azioni per contrastare sul suo territorio il fenomeno delle sofisticazioni mediante azioni di controllo, di informazione e di sensibilizzazione che coinvolgeranno gli organismi di controllo (Icq, Forestali, Nas), i consumatori mediante le associazioni, le scuole, le associazioni di categoria e le associazioni dei ristoratori e dei cuochi al fine di contrastare l’utilizzo di olio non confezionato e anonimo nei ristoranti, perché siamo convinti che la cultura dell’olio come quella del vino faccia parlare il territorio. Intendiamo puntare su interventi mirati di filiera, finalizzati a creare integrazione tra il mondo della produzione e quello della trasformazione attraverso azioni di carattere orizzontale, quali la formazione, la ricerca e la formazione.

GIUNTA, LE VINACCE UTILI A FERTILIZZARE.

Approvato un provvedimento recante le “Disposizioni di prima attuazione per l’utilizzo agronomico delle vinacce nella Regione”. Con tale provvedimento si consente l’impiego dei sottoprodotti della vinificazione (vinacce e fecce) come fertilizzanti in agricoltura o di conferirli ad impianti per la produzione di energia.

DISTRETTI DI QUALITA’.

La Regione Abruzzo si è posta il problema del riordino di una materia importante e con una nuova proposta normativa, al vaglio delle Commissioni che colma il vuoto della legge 18 del 2005, individua accanto ai distretti rurali anche quelli di qualità. La proposta di legge per l’istituzione dei distretti agroalimentari di qualità Daq definisce le procedure per la formalizzazione della progettualità imprenditoriale locale, e vede gli operatori agricoli e del comparto agroalimentare collaborare con le istituzioni, mantenendo la governance dei futuri distretti.

 

Resoconto anno 2009

LOTTA ALLO SPERPERO:

    • Chiuse le sedi all’estero che avrebbero dovuto svolgere compiti di “promozione”: sedi in Romania con canone mensile € 6450+20% iva, oltre alla società affidataria dello show room per € 7500 euro sempre mensili (€ 92880 + 90.000= € 182.880).
    • Interrotti rapporti commerciali di dubbio esito e mai rendicontati in Brasile € 347.000 per il solo 2008.
    • Revocata delibera per censimento piante di olivo monumentali € 200.000 e assegnato l’incarico all’ARSSA per soli € 40.000 (risparmio € 160.000)
    • Rimodulazione partecipazione VINITALY E SOL con aumento dello spazio di esposizione di ben mq 200 (avrebbe avuto una maggiorazione dei costi di € 180.000) e riduzione della spesa complessiva di € 250.000
    • Nuovo C.d.A. Mercato Ortofrutticolo Cepagatti, con riduzione del numero di componenti da 9 a 5 e contestuale riduzione dei compensi al Presidente ed al Vice presidente del 30% pari a € 62.500
    • Revoca provvedimenti “elettorali“:
    • per ristrutturazione Enopolio da parte dell’ARSSA, risparmio € 600.000
      • per un progetto all’Università di Teramo, risparmio € 120.000

CREDITO AGRARIO: In applicazione degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato, nel 2009 non era più possibile erogare il prestito di conduzione e l’acconto ai soci delle cooperative. Con l’applicazione del regime “De Minimis” invece, sono stati ripristinati tutti gli aiuti per il 2009 e a dicembre poi, sono stato prorogati in automatico per il 2010, evitando agli agricoltori l’esborso del capitale prima della nuova concessione. Un intervento, stimato in 2 milioni di euro che è una risposta ulteriore alle difficoltà di accesso al credito, utile a fronteggiare la situazione di crisi in cui versa il comparto agricolo.

PIANO DI SVILUPPO RURALE: Le Misure del Piano di Sviluppo Rurale, scadenti a marzo, a causa del terremoto sono state prorogate a giugno, con un grande successo in termini di richieste: 2309 domande pervenute pari a € 436.000.000 circa di Investimenti. A novembre, il Comitato dell’Unione europea ha assegnato alla Regione Abruzzo nuovi fondi, per 50 milioni di euro di investimenti, a beneficio dello sviluppo rurale. Per questo la Regione ha proposto modifiche al P.S.R. per integrarvi questi fondi aggiuntivi derivanti dall’Health check della Politica agricola comune e dal Piano europeo di ripresa economica. Le modifiche sostanziali del P.S.R., sono state previste per il ripristino del potenziale della produzione agricola, per la modernizzazione, per sostenere la ripresa delle aziende danneggiate dal sisma e per l’agriturismo. Invertita la prassi di essere la “cenerentola” d’Europa nella presentazione dei Piani Comunitari. L’Abruzzo, è stata la seconda regione a presentare domanda per le modifiche e la terza a vedersi approvata la rimodulazione (decima regione in Europa), nella quale è stato ripristinato anche l’aiuto a favore dei pascoli delle zone montane e svantaggiate.

PRODOTTI AGROALIMENTARI:

    • Progetto G.D.O. – Attivati una serie di accordi con la Grande Distribuzione Organizzata a livello nazionale (Auchan, Larry Smith, Iper, Esse lunga, ecc.) per la commercializzazione dei prodotti abruzzesi, con una presenza di punti vendita all’interno dei grandi centri commerciali e fuori dai centri commerciali (Roma, Milano, Bergamo, Torino, Firenze, Bergamo, Brescia, ecc.). E’ altresì iniziato un percorso presso la grande distribuzione a livello europeo.
  • Promozione Vitivinicola sui Mercati Dei Paesi Terzi: Il programma, in applicazione di norme sull’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, prevede azioni di informazione e di promozione dei prodotti vitivinicoli nei paesi terzi (Cina, India, Brasile, Stati Uniti). L’importo complessivo dell’intervento è pari a € 1.400.000 circa di cui soli € 385.000 di fondi regionali.
  • Richiesto e concesso dal Ministero dell’aiuto allo stoccaggio privato di patate da consumo fresco (campagna 2009) a favore dei produttori che abbiano sottoscritto gli impegni di ammasso. I beneficiari finali dell’intervento promosso sono le Organizzazioni di Produttori (OP) di patate riconosciute. Gli strumenti associativi sono gli unici a contrastare la politica commerciale della grande distribuzione (GDO) e dei grossisti privati. A tal proposito stiamo lavorando con la Commissione Europea per avere l’autorizzazione ad interventi regionali mirati a favorire l’accorpamento delle strutture associative e sostenere economicamente i progetti di fusione
  • E’ stato registrato il marchio collettivo “BUON GUSTO – AGNELLO D’ABRUZZO“, allo scopo di tutelare e valorizzare la produzione di carne di agnello di qualità, rintracciabile dall’allevamento al consumatore, ottenuta da agnelli nati ed allevati in aziende zootecniche registrate e ubicate nel territorio regionale.
  • A breve sarà registrato il marchio “BUON GUSTO – FORMAGGIO D’ABRUZZO
  • Nel 2009 si è lavorato con il Ministero per il riconoscimento della “DOC ABRUZZO”, a salvaguardia dei vitigni autoctoni (pecorino, passerina, cococciola, ecc.)
  • E’ in corso la trattativa per la registrazione di un Marchio Collettivo Comunitario “Prodotti d’Abruzzo”, per la tutela di tutta la produzione abruzzese

CRISI DEL COMPARTO AGRICOLO Tra i provvedimenti di tipo regionale, applicati immediatamente, abbiamo:

  • Ulteriore assegnazione di carburante agricolo
  • Proroga dei prestiti di conduzione
  • Rifinanziamento dei consorzi fidi
  • E’ allo studio la ricapitalizzazione delle società agricole
  • Riconoscimento dell’eccezionalità dello stato di calamità (eccesso di pioggia e nubifragi) del 27 giugno-6 luglio 2009 per un danno complessivo stimato in € 28.386.228.

La giunta ha sancito la crisi del settore agricolo. Si tratta di un vero e proprio pacchetto anti crisi con cui si chiede al Ministero l’applicazione di una serie di misure atte al sostegno della categoria per:

  • Garantire adeguata copertura finanziaria al Piano Assicurativo (FSN) annualità 2008-2009-2010
  • sospensione dei versamenti degli oneri previdenziali,
  • favorire l’accesso al credito mediante provvedimenti straordinari autorizzati dalla Commissione Europea (aiuto max di € 15.000 ad azienda)
  • mantenimento delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina
  • sospensione pagamento delle rate e degli effetti del credito agrario.

EMERGENZA TERREMOTO

  • Si è costituito un gruppo di tecnici già dipendenti della Direzione che, con uno stanziamento di € 200.000, ha provveduto all’inventario dei danni subiti, al ricovero degli animali vivi in stalle di territori limitrofi al cratere e in altre regioni (Marche ed Umbria), e allo smaltimento delle carcasse degli animali morti.
  • Costituito un campo base ad Onna (AQ) presso la sede dell’ARA per la ricezione e la distribuzione di alimenti per il bestiame
  • In occasione della Santa Pasqua 2009, sono stati acquistati agnelli (num.800) dagli allevatori locali, macellati, cucinati e distribuiti nelle tendopoli.

ASSOCIAZIONE REGIONALE ALLEVATORI:

  • Approvazione dei rendiconti attività 2006-2007, che hanno consentito il pagamento degli stipendi pregressi a favore del personale.
  • A novembre, c’è stato uno stanziamento ulteriore per un importo complessivo di circa 1.938.000 euro, destinati alla realizzazione dei programmi di assistenza tecnica specialistica e riproduzione animale e per la tenuta dei libri genealogici. Il finanziamento consentirà agli 84 dipendenti dell’Associazione Regionale Allevatori, di avere garanzie circa l’erogazione dello stipendio, a fronte del lavoro quotidiano svolto a favore delle tante aziende zootecniche regionali.

INTESA TRA REGIONI MEZZOGIORNO SU AGROALIMENTARE

L’assessore Mauro Febbo è stato designato coordinatore della cabina di regia permanente delle 8 Regioni Meridionali. Tra le finalità della cabina, spiccano l’istituzione di un Osservatorio sul sistema dell’agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura, l’istituzione di un sistema di qualità interregionale riconosciuto per prodotti agricoli e ittici, l’avvio di attività di educazione alimentare per una maggiore consapevolezza del consumatore, la costruzione di una piattaforma comune di negoziato con il sistema della grande distribuzione organizzata, per un rapporto di maggiore sinergia tra la grande distribuzione e le filiere dell’agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura del meridione.

OPERE IDRAULICHE E INTERVENTI SUL SISTEMA IDRICO

  • Finanziati interventi per il Fucino, per il perseguimento della gestione e manutenzione delle opere idrauliche primarie, necessarie per il controllo del deflusso delle acque per un importo di € 780.000.
  • Individuazione dell’ente appaltante (ARSSA) per le operazioni di ripulitura dell’area da destinare ad invaso e di conseguenza sono rese possibili le prove di “piano d’invaso” della diga di Chiauci e quindi lo sblocco dei finanziamenti richiesti al CIPE (€ 25.000.000)
  • Finanziato l’estendimento della rete irrigua di Alanno verso il Comune di Nocciano per un importo complessivo di € 800.000

ACCORDI DI PROGRAMMA:

  • Riconversione Zuccherificio Ex Sadam: Riattivati i tavoli per discutere i contenuti degli accordi siglati nell’agosto del 2007.
  • Centrale Idroelettrica Raiano: Riattivato il tavolo con i rappresentanti del Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario e dell’ente Parco Sirente Velino.

PESCA:

  • Solo per la Regione Abruzzo e in risposta alla crisi del settore, il fermo pesca è stato posticipato alla seconda metà di agosto, consentendo un maggior reddito alla categoria nel periodo estivo.
  • Per integrare le raccolte degli usi delle Camere di Commercio, la Giunta ha individuato il periodo delle festività entro il quale è possibile ancora pescare senza sanzioni: dal 17 dicembre al 6 gennaio 2010, dando un maggior respiro ai pescatori.
  • E’ stato pubblicato il bando FEP 2007/2013 relativo alle Misure 2.1 e 2.3. Il piano ha messo a disposizione dell’Abruzzo risorse pari a 5 milioni di euro circa, distribuite sugli Assi 1 per l’adeguamento della flotta da pesca comunitaria e Asse 2 per l’acquacoltura, pesca nella acque interne, trasformazione e commercializzazione dei prodotti.

CALENDARIO VENATORIO:

  • Approvazione del calendario. Il Consiglio regionale ha definito a dicembre con legge, il periodo del prelievo venatorio.
  • Con Delibera di Giunta a cui seguirà un provvedimento di Consiglio regionale, è stato istituito un Osservatorio Faunistico Regionale, con sede a Cepagatti, (ARSSA) per favorire lo studio della biologia della fauna selvatica, presente sul territorio regionale e il rapporto con l’ambiente ed i comportamenti in relazione alle modificazioni del territorio.
  • Pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento del Servizio di consulenza diretta nell’attività connessa alla redazione del Piano Faunistico-Venatorio Regionale.

CRAM

Il Cram, il consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo, organo ufficiale della Regione Abruzzo, è stato riunito ed ha eletto il vice presidente Franco Santellocco – delegato Associazione in Algeria. Gli altri membri dell’esecutivo eletti sono: Associazioni Emigranti: Augusto Cicchinelli e Giuseppe Mangolini, Rosetta Romagnoli, Giovanni Margiotta, Petrocco Rafael, Simeone Di Francesco,Mario Di Cicco, Levino Di Placido, Santurbano Patrizia. Il Presidente è Mauro Febbo. Il CRAM è composto da oltre 50 delegati rappresentanti di tutte le Federazioni degli abruzzesi all’estero. Ne fanno parte anche i tre consiglieri regionali Antonio Prospero, Ricardo Chiavaroli e Franco Caramanico ed il deputato Antonio Razzi.

ATTIVITA’ ED OBIETTIVI ANNO 2010

Continuare con la campagna di sensibilizzazione all’interno della Grande Distribuzione ed incentivare la realizzazione dei “Mercati Contadini”, al fine di accorciare la filiera a vantaggio del reddito delle aziende agricole. Ottenere la registrazione del Marchio Collettivo Comunitario “Prodotti d’Abruzzo”, su una serie di prodotti a reddito, la cui produzione giustifichi una sufficiente commercializzazione, nel rispetto dei disciplinari da approvare dalla Comunità Europea. Abbiamo ottenuto un grande risultato con l’adesione ai primi bandi del P.S.R. 2007-2013. Ora ci aspetta la cosa più difficile: la rendicontazione della spesa nei termini comunitari (regola anno n+2). La mancata spesa, andrebbe a penalizzare fortemente non solo il settore agricolo, ma l’intera regione che subirebbe un danno economico. Inoltre bisogna continuare nella pubblicazione dei bandi inerenti le altre misure del P.S.R. Rivisitazione delle bozze di legge su:

  • agriturismo con ittiturismo (novità da introdurre)
  • tartuficoltura
  • tratturi
  • piano faunistico regionale